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 Il Mondo dei Vettori

link della lezione

I vettori, come serie di informazioni organizzate nel formato DXF (Descriptive Exchange File), rappresentano un modo efficiente per rendere i file copiabili e trasferibili tra diversi sistemi, grazie a un linguaggio comune con cui sono descritti.

L'evoluzione nell'utilizzo dei vettori ha portato a una selezione basata non più su porzioni di schermo, ma su elementi nominabili e nominati, consentendo l'applicazione di trasformazioni intelligenti che mantengono la natura originaria degli elementi.

Le entità vettoriali sono distinte dallo schermo e dal sistema bitmap, risultando indipendenti dalla loro rappresentazione per punti. Questo distacco consente la generazione di figure quasi interamente matematiche, organizzate secondo un modello che rappresenta il modo più efficace per adattarsi a qualsiasi livello di output.

Il concetto di modello, derivante dal latino "informare" che significa organizzare secondo un modello, assume un significato matematico-statistico che fornisce risposte oggettive a domande oggettive. Questo concetto si è sviluppato nel tempo, superando la spontaneità dell'architettura medievale e post-medievale per giungere a modelli di standardizzazione progettuale nel dopoguerra.

Una tappa significativa è rappresentata dal modello prestazionale, che espande la struttura logica ad albero introducendo connessioni tra le varie parti. Questo concetto, ispirato agli studi di Claude Levi-Straus sulle società tribali, è stato introdotto in architettura da Habraken attraverso il suo scritto "Support".

Il modello diagrammatico, a sua volta, rappresenta la somma dei ragionamenti e non uno schizzo, ma uno schema che illustra relazioni e forme possibili. Ben van Berkel paragona l'introduzione dell'informatica nell'architettura all'introduzione del calcestruzzo armato, indicando che i diagrammi indicano relazioni e forme potenziali.

In sintesi, mentre Eisenman lavora con i vettori, Gehry si concentra sulle operazioni booleane e van Berkel si focalizza sui modelli diagrammatici, dimostrando la varietà di approcci nell'utilizzo dei vettori e dei modelli nelle pratiche architettoniche contemporanee.


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